Come si pronuncia Duchesne?

Prodotti

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 28 febbraio 2015

“Oggi, come il più deperibile dei prodotti, i romanzi vengono stampati con la data di scadenza e sigillati da agenzie predisposte al controllo in modo da garantire l’assenza di additivi nocivi. La narrativa contemporanea viene servita come quelle bottigliette di “pura acqua di fonte” con il tappo a tettarella. Le recensioni degli utenti si affrettano a dirci se un libro é buono o cattivo, ma mai che ci chiediamo, “Buono a che?” Un ginepro é meglio di una medusa? Dobbiamo depurare l’ecosistema di tutto ciò che non ci somiglia? Un tempo, mi rivolsi alla narrativa per capire come ci si sentisse a essere qualcosa di diverso da me. Oggi, sembra non ci sia altro che il trionfo del riconoscimento.”
(Richard Powers)

Strega

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 27 febbraio 2015

La cosa buffa, in questa faccenda della candidatura dell’ultimo romanzo di Elena Ferrante al Premio Strega, mi pare la scioltezza, molto navigata, poco stupita, con cui tanti – giornalisti, scrittori, editori – dan per scontato che il premio sia truccato. Ma più buffa ancora forse è la scioltezza con cui si pensa che la soluzione migliore contro la corruzione sia la candidatura di un libro di una scrittrice e di un editore fuori dai giochi di potere. Che mi fa venire in mente un episodio che mi ha raccontato un mio amico: qualche anno fa, mentre faceva il volontario alla Caritas per la raccolta di vestiti usati per i senzatetto, si è presentato un tizio con una scatola piena di cravatte.

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Perduta

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 26 febbraio 2015

QUI, c’è un’intervista che ho fatto qualche tempo fa, era andata perduta, è stata ritrovata.

Dal mondo degli affari a quello delle star, in Peep Show racconti ‘fama, solitudine e ossessione di apparire’. È il ritratto attuale dello ‘showbiz’?
In realtà quelle sono semplificazioni da quarta di copertina. Il libro è il ritratto solo del suo protagonista: la fama è quella che ha avuto e non ha più, la solitudine è quella che vive, l’ossessione di apparire è quella che lo macera. Da lì il romanzo si sviluppa in diverse direzioni, senza intenti sociologici, ma con il solo scopo di raccontare la storia più coinvolgente con il materiale narrativo che offrono questi tempi disperati e molto interessanti.

Il mento

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 23 febbraio 2015

Sul Fatto Quotidiano di oggi compare un mio raccontino a corredo di un’inchiesta sullo Stato che non paga. Il titolo che gli avevo dato era “Piccole manovre di sopravvivenza”, sul giornale è diventato “Se oggi impazzisco, chiamate Debora”. Mi ha un po’ spiazzato ma pare un buon titolo, dà una certa ripulita alla pretenziosità del titolo originario. Quello che invece resta spiazzante è la foto che accompagna il pezzo, in cui, a parte esser venuto particolarmente brutto, faccio una cosa ancora più brutta: mi reggo il mento con una mano.

(Il racconto cerco poi di pubblicarlo domani sul blog, la foto probabilmente no.)

Trama

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 19 febbraio 2015

Ieri ho finito di scrivere un racconto (che dovrebbe uscire sul Fatto Quotidiano di lunedì prossimo) e, prima di mandarlo, ho provato a farlo leggere a una persona cui ogni tanto faccio leggere le mie cose, per così dire, in anteprima. L’ha letto, mi ha chiamato, ha detto: “Sì, è bello.”
Ho detto: “Però?”
“Però, per una volta, porca miseria, non potresti scrivere una cosa un po’ positiva?”
“Ma positiva come?”
“Ma non lo so, tipo: un ragazzo che ci prova con una ragazza.”
“E la ragazza che fa?”
“Ci sta.”
E ho pensato che questa, proprio come trama, a me non sarebbe mai venuta in mente.

*
The-Man-who-Laughs

Pendere

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 18 febbraio 2015

In uno dei bestseller del momento ho trovato questa frase: “Nelle prime file sedevano quasi esclusivamente donne. Fasch le vedeva pendere letteralmente dalle labbra di Henry.” Letteralmente. Che, a visualizzarla, è un’immagine piuttosto suggestiva.

Intervista

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 17 febbraio 2015

QUI, è stata ripubblicata un’intervista di qualche anno fa. L’ho riletta, a tratti mi sono trovato un po’ sbrigativo, chissà che avevo da fare quel giorno, ma in generale mi sorprendo d’essere abbastanza d’accordo con me.

Scrivere le ha migliorato o peggiorato il percorso di vita? In altre parole, crede che la letteratura le abbia fornito strumenti migliori per portare in atto i suoi desideri?
Scrivere mi diverte, e mi dà la possibilità di starmene da solo buona parte della giornata. Son già due desideri ben realizzati.

La mente

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 17 febbraio 2015

“Il tuo libro mi ha aiutato a staccare la mente” è una forma di complimento che lascia sempre col dubbio su quello che mi stanno dicendo veramente.

Prontezza

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 16 febbraio 2015

Alle volte, a vedere la prontezza con cui su Twitter saltan fuori critiche un po’ su tutto, viene da stupirsi che non sia stata ancora piazzata una telecamera in un qualsiasi laboratorio di ricerca contro il cancro che poi ci pensano su Twitter a dire dove si sbaglia e che cosa sarebbe il caso di fare.

Twitter

Semi

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 12 febbraio 2015

Mi vien da pensare che questa iniziativa – ‪#‎ioleggoperché‬ – che prevede la distribuzione di 240.000 libri gratis ad altrettanti cosiddetti non lettori rischia di avere lo stesso successo che avrei io se buttassi una manciata di semi sul balcone con la speranza poi di svegliarmi il giorno dopo con un orto.
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pomodori

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