Come si pronuncia Duchesne?

Critiche costruttive

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 17 febbraio 2014

IL BLOG DI DIO
(Paul Simms)

Michelangelo - La creazione di Adamo

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POST: Sono piuttosto soddisfatto di quello che son riuscito a fare in soli sei giorni. Domani mi riposo. Sentitevi liberi di commentare il risultato. Suggerimenti e critiche (costruttive, per piacere!) sono più che benvenute. Dio vi saluta.

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COMMENTI (23)

Non mi è molto chiaro a chi sia rivolta una cosa del genere. Sembra un po’ la soluzione a un problema che non esisteva. Mi piaceva di più quando la terra era informe, e deserta, e le tenebre ricoprivano l’abisso.

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Optare per il carbonio come fondamento di ogni forma di vita non è un po’ banale?

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Le cose che brulicano sulla terra sono disgustose.

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Non c’è abbastanza azione. Ci vuole più conflitto. Magari mettici qualche persona in più, limita le risorse, e vedi se scoppia qualche lite. Dagli un colore di pelle differente così almeno si possono insultare un po’.

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Non sono d’accordo con tutti quelli che si lamentano del fatto che l’uomo ha il dominio sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame della terra e su tutte le bestie selvatiche ecc. ecc. Però penso che sarebbe il caso anche di dare agli uccelli del cielo il dominio sui bestiame della terra, perché sarebbe molto divertente, ad esempio, che ne so, un muflone o chi per lui che viene preso per il culo da un’anatra.

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L’“erba che produce seme” è un’ottima mossa. A’ tossico!!!

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Perché le creature sono tutte più o meno simmetriche sull’asse verticale ma completamente asimmetriche sull’asse orizzontale? È come se avessi avuto una grande idea ma poi non hai avuto le palle di portarla avanti.

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Il dodo dovrebbe portarsi addosso un cartello con su scritto “Per piacere, abbattetemi”. Ridicolo.

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Le amebe sono troppo piccole, non si vedono. Io le farei grandi almeno quanto una prugna.

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Le versione beta era migliore. La dinamica Adamo-Stefano era molto più appassionante di questa insipida versione Adamo-Eva che hai deciso di impiegare.

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Mi piaceva di più il vecchio formato dei commenti, quando ricevevi un avviso automatico ogni volta che qualcuno rispondeva al tuo commento. Questa nuovo, boh, devi cliccare tre o quattro pagine per vedere i commenti recenti, e non sono nemmeno organizzati per thread. Finché non sistemi, mi spiace ma la non mi metto nemmeno a vederla la Tua creazione.

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***SPOILER***
Uno di loro mangerà qualcosa da quell’albero che gli hai detto di non toccare.

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Adamo è stato chiaramente creato da qualche altra parte e poi messo lì. Finché non vedo qualche documento che provi il contrario, mi viene da mettere in dubbio la legittimità del suo dominio sul resto.

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Ma perché devono proprio fare la pupù? A me sembra che ci fossero soluzioni ben più eleganti e adatte ai bambini per il problema della gestione dei rifiuti del cibo.

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L’albero di limone: molto carino. Il fiore di limone: molto grazioso. Ma il frutto del limone? Impossibile da mangiare. È un errore o è una cosa proprio voluta?

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Confuso. Sembra un pasticcio di cose, a essere buoni. Da un lato ci sono creature che sanno parlare ma non sono abbastanza intelligenti (prendi i pappagalli). Dall’altro, ci sono creature che sono intelligenti ma non sanno parlare (delfini, cani, mosche). Poi, c’è l’uomo, che è intelligente e può parlare ma non può volare, non può respirare sott’acqua, o spalancare le fauci per ingoiare una preda in un boccone solo. Se è il caos che cercavi, ok, missione compiuta. Ma a me sembra più una faccenda di pigrizia e pessima programmazione.

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Se non è troppo tardi per fare delle modifiche, nella versione 2.0 dovresti fare l’acqua che riflette, così almeno le creature hanno modo di vedere come sono fatte.

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I pinguini paiono ritardati. Le ali non funzionano e le gambe sono troppo corte. Immagino che dovrebbero essere teneri per quel modo di “noi mangiare pescetti”, ma è davvero una ruffianata commerciale di basso livelo.

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C’è l’imitazione, c’è l’omaggio, e poi c’è il plagio, che è quello che hai fatto Tu. Chiunque voglia dare un’occhiata all’originale vada sul sito http://www.VishnuAndBrahma.com. (Andateci subito, perché temo che lo stiano per rendere a pagamento)

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Mettere le tette alle donne è maschilismo. Punto.

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Wow. Dico solo wow. Non saprei nemmeno da dove cominciare. Insomma, l’uomo e il compagno preso dalla costola hanno il dominio su tutto. Cominciano subito a essere abbastanza insopportabili. Dovresti fargli credere che ci siano state altre creature più grandi e spaventose un sacco di tempo prima di loro. Suggerisco i dinosauri. Non c’è bisogno di crearli davveo, basta creare qualche osso e qualche scheletro di qualche stranissimo dinosauro e seppellirli in posti a caso. L’uomo scava, li trova e pensa: ma che ca***?

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Epic fail.

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Meh. ♦

Un racconto

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 13 febbraio 2014

IL PIANO
(Jack Handey)

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Il piano non è infallibile. Perché possa funzionare, devono verificarsi una serie di condizioni.

– La porta della camera blindata deve essere stata accidentalmente lasciata aperta dalla donna delle pulizie.

– La guardia giurata deve piegarsi per allacciarsi le stringhe e in qualche modo finisce per allacciare le stringhe insieme. Non riesce a scioglierle, allora tira fuori la pistola e scarica l’intero caricatore contro il nodo. Ma lo manca. A quel punto si sdraia sul pavimento e si mette a dormire.

– La maggior parte dei clienti nella banca si trova a indossare delle maschere di Nixon, così che quando entriamo noi con le nostre maschere di Nixon, la cosa non allarma nessuno.

– Deve esserci un parcheggio vuoto proprio all’ingresso. Se c’è un parchimetro, deve esserci ancora del tempo disponibile, perché le nostre tute non hanno tasche per le monete.

– Le scimmie devono afferrare le borse dei soldi e non limitarsi a strillare e andare su e giù per la sala, come hanno fatto durante le prove.

– Le telecamere di sicurezza devono essere di un tipo vecchio, che non fanno davvero le riprese.

– Quando il grande orologio della sala batte le due, tutti i presenti si devono fermare a fissarlo per almeno dieci minuti.

– L’allarme della banca deve essere stato settato per errore su “Silenzioso”.

– I lingotti d’oro devono essere fatti di un tipo di oro più leggero del solito, che abbia lo stesso valore ma sia più facile da portare via.

– Se qualcuno corre fuori dalla banca a gridare “Aiuto! Stanno rapinando la banca”, deve essere uno dei pazzi del quartiere di cui si è soliti ridere.

– Se arriva la polizia, non nota che il murale storico sulla parete siamo in realtà noi che stiamo fermi.

– Il dipartimento oggetti smarriti della banca deve avere una pistola che spara una ventosa legata a un cavo. Deve avere anche una sega e un deltaplano.

– Quando spruzziamo il gas narcotico nella sala, per una qualche ragione il gas non fa effetto su di noi.

– Quando la ventosa è appiccicata al soffitto, deve resistere abbastanza per permettere a Leon di arrampicarsi sul cavo portando le borse dei soldi, i lingotti d’oro e il deltaplano. Quando raggiunge il soffitto deve essere in grado di farse un buco con la motosega e issarsi fuori.

– Tutte le impronte digitali devono essere cancellate dalle scimmie.

– Una volta sul tetto, Leon deve essere in grado di lanciarsi e reggersi al deltaplano con una mano mentre con l’altra regge le borse e i lingotti. Poi deve planare per venti chilometri fino al luogo dell’appuntamento.

– Quando usciamo dalla banca deve esserci una parata che passa di lì, così la nostra macchina, che è decorata come un carro allegorico, si può confondere e passare inosservata.

– Durante la parata, la nostra macchina non deve vincere il premio come miglior carro allegorico perché poi ci tocca fare la foto mentre riceviamo il premio.

– Al luogo dell’appuntamento deve esserci un parcheggio libero con un parchimetro che prende banconote da cento euro.

– Della rapina vengono incolpate le scimmie.

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(QUI, il testo in lingua originale)

Risposte

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 3 febbraio 2014

Dice Laura Boldrini – presidente della Camera – che i commentatori del blog di Beppe Grillo sono potenziali stupratori. Una cosa un po’ esagerata, devo dire. Ma ecco che Claudio Messora, responsabile della comunicazione del Movimento5Stelle, risponde così:

messora

Un consulente per la comunicazione che risponde in questo modo, è ironico. In linea, però, con lo stile già visto. Quello solito da bulletti, un po’ arroganti, un po’ sprezzanti, un po’ machisti, pieni di una virilità da tastiera che lascia perplessi.

Saper rispondere con stile è importante. Mi chiedo se Messora fosse il protagonista di un film…

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– Dopotutto, domani è un altro giorno. (Via col vento)
– Non ti illudere, i piatti comunque li lavi tu.

– Ho l’impressione che non siamo più nel Kansas. (Il mago di OZ)
– Ma sta’ zitta, che manco sai come s’accende il navigatore.

– Baciami come se fosse l’ultima volta. (Casablanca)
– Sposta quella cavolo di testa, che c’è il contropiede!

– Amare significa non dover mai dire mi dispiace. (Love story)
– Cerchi forse di confondermi? Amare significa “Avere un rapporto sessuale con qualcuno”, lo so per certo, l’ho letto sulla Treccani.

– Hai una pistola in tasca o sei solo contento di vedermi? (La donna fatale)
– Cotone idrofilo.

– Mi avevi già convinta al “ciao”. (Jerry McGuire)
– Quindi si tromba?

– Non ho niente di lui, vive solo nei miei ricordi. (Titanic)
– Vedrai che con un po’ di Cialis risolverò il problema.

– Perché non passiamo la giornata a fare cose mai fatte prima? Sarebbe divertente. Ci sarà qualcosa che non hai mai fatto… (Colazione da Tiffany)
– Pensare.

– Va’ a fare in culo. (Thelma e Louise)
– Ehi, quello che mi dice sempre Grillo.

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