Come si pronuncia Duchesne?

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Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 26 giugno 2013

Una sciocchezza. A Roma, quest’estate ci sarà un festival comico dal titolo “Che tajo”. Ieri mattina, quando nei pressi di Termini ho visto i manifesti son stato preso da un senso di familiarità, non capivo perché. Ne sono venuto a capo adesso.

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Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 19 giugno 2013

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Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 6 giugno 2013

SE VUOI DIVENTARE UNO SCRITTORE,
FAI SESSO CON QUALCUNO CHE LAVORA NELL’EDITORIA

(di Joyce Carol Oates)

Ho grande simpatia per gli aspiranti scrittori. La nostra è una professione difficile da padroneggiare, e il diluvio di consigli che gli scrittori ricevono non la rende affatto più semplice: “Scrivi tutti i giorni”, “Studia le opere degli scrittori che ammiri”, “L’essenza dello scrivere sta nel riscrivere”, ecc. Intendiamoci, non è che queste regole siano sbagliate, solo mancano del quadro d’insieme.

Da autrice con alle spalle mezzo secolo di successi letterari, posso assicurarvi che l’unico modo per riuscire in questa attività è incontrare quanti più editori possibile. E scoparseli.

Frequenta tutti i corsi che vuoi, partecipa alle presentazioni degli scrittori – sono tutti ottimi investimenti per la tua carriera, ma solo se ti verranno utili per incontrare persone che lavorano nell’editoria, scambiare con loro i tuoi contatti e, fondamentalmente, sedurle. Il successo letterario richiede serio impegno e volontà di dedicare migliaia di ore all’arte di fare sesso con esponenti chiave dell’editoria.

La gente mi chiede sempre quale sia il mio processo creativo, e la prima cosa che mi sento di dire è che quello che funziona per me non funziona necessariamente anche per te. Il percorso di ogni scrittore è un viaggio del tutto personalizzato, è necessario che ciascuno trovi il proprio metodo per rimorchiare potenti editori e offrire loro una notte di piacere che non dimenticheranno tanto presto – potenzialmente una notte che possa assicurarti che si ricordino della tua faccia su tutte le facce degli altri scrittori che intanto si stanno scopando.

Qual è il modo migliore per cominciare? Regola numero uno: scopa qualcuno che conosci. È un consiglio utile per gli esordienti, ma non vuole essere un invito a essere pigri: un buon scrittore deve sempre essere curioso, costantemente alla ricerca di nuovi e più potenti professionisti da portarsi a letto. Datti dei piccoli obiettivi tanto per cominciare. Gli agenti letterari possono essere un prezioso punto di partenza. Anche scoparsi l’assistente di qualcuno può essere utile se ha una certa influenza su un editore.

Ma forse la cosa migliore che un giovane scrittore può fare è darsi un programma quotidiano e attenercisi. Io, di mio, cerco di fare sesso con un editore come prima cosa al mattino. Magari mi alzo a casa sua e me lo scopo nella doccia; magari passo dal suo ufficio per fargli avere un manoscritto e un pompino. In ogni caso, per mezzogiorno ho finito, e ho tutto il pomeriggio per ricaricarmi. Potrei persino riuscire a scrivere qualcosa la sera.

Qualunque sia il tuo metodo, ogni giorno devi svegliarti con il preciso pensiero che devi assolutamente scoparti un editore.

Inevitabilmente lungo il percorso si presenteranno degli intoppi, e ogni scrittore deve imparare a fare i conti con il rifiuto. A volte le tue avance sessuali saranno respinte, o un editore ti prenderà da parte per dirti che quello che stai facendo è poco professionale. Ma non lasciare che questi piccoli contrattempi ti scoraggino. Al contrario, salta subito nel letto con il prossimo editore che riesci a trovare e continua a fare l’amore, avanti e avanti, fino al contratto di pubblicazione.

Un altro ostacolo che sei destinato a incontrare è il blocco dello scrittore – quel momento terrificante in cui ti trovi a una festa letteraria o a un gruppo di scrittura, ti guardi intorno, e realizzi che non hai assolutamente idea di chi dovresti scoparti per spingere in avanti la tua carriera. Quando succede, la cosa più importante che puoi fare è scoparti qualcuno – chiunque sia – per fare in modo di superare l’impasse e continuare a rimanere in pista.

Se poi viene fuori che la persona con cui hai fatto sesso non ti sarà d’aiuto per la pubblicazione, poco male. Continua a fare l’amore in giro fino a che troverai qualcuno che lo sarà.

Un piccolo consiglio per finire: molti scrittori trovano più facile lavorare dopo qualche bicchierino che li sciolga un po’. C’ho provato, ma non fa per me. Ogni volta che bevo, comincio a scopare e penso che sto facendo meraviglie, ma quando mi sveglio la mattina dopo, resto attonita da quanto pessima sia stata in realtà. Tuttavia, se un paio di bicchieri ti aiutano a tollerare meglio una notte di sesso con qualche potente editore – guardiamo in faccia la realtà, la maggior parte della gente nell’editoria non è granché attraente – allora perfetto, fai pure.

Non c’è davvero nessun mistero su come arrivare alla pubblicazione. Se davvero lo vuoi, ce la puoi fare. La sola cosa necessaria è la disciplina di tenere il sedere sulla sedia, o sul letto, o, caso più comune, sul lavandino del cesso di un bar – e fare il tuo lavoro.

(QUI l’originale, mi scuso per gli eventuali errori della traduzione a orecchio)

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Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 5 giugno 2013
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