Come si pronuncia Duchesne?

OST

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 31 marzo 2013

Stavo ascoltando la (bellissima) colonna sonora del film Studio Illegale – e, a questo proposito, mi piace segnalare il pezzo portante di Maxi Trusso, autore di tutte le musiche originali…

…dicevo, stavo ascoltando la colonna sonora del film Studio Illegale e, cercando sempre il modo buono per distrarmi da ogni impegno, mi son dedicato a compilare la colonna sonora del romanzo Studio illegale, tutti i passi in cui compare una canzone nel libro. È venuta fuori questa strana playlist:

– Momus – Streetlamp Soliloquy
– Paolo Conte – Gli Impermeabili
– Chopin – Scherzo N°4 in Mi Maggiore, Op.54
– Sacred Spirit – Yeah Noah
– Ricchi e Poveri – Mamma Maria
– Wham – Nothing Looks The Same In The Light
– Abba – The Winner Takes It All
– Pet Shop Boys – Being Boring
– Beatles – Eleanor Rigby

Ne La gente che sta bene, invece, compare solo Vita spericolata di Vasco Rossi. Non ho controllato bene però.

E infatti compare anche Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno.

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Imbecillità

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 10 marzo 2013

“Molti critici dicono, ed io lo riconosco senza difficoltà, che il mio repertorio è pieno di cose idiote che non sarebbero degne di stare accanto alle cose intelligenti che vi si trovano. Per me è lo stesso. Io considero la commedia un buon pretesto e null’altro. Ho recitato nella mia vita delle cose stupidissime che avevano soltanto il torto di non essere a quel punto di imbecillità che desideravo e che, alla fine, per ottenerlo, dovetti inventare da me.

Nel periodo di musoneria italiana in cui un buon attore non era considerato tale se non si prestava alle parti lacrimose, io passai come un buffone distinto. Mi venivano a sentire per esclamare: “Quanto è scemo!” Io, in quel tempo, inventai il mio motto: “Più stupidi di così si muore.” […]

Molti critici mi proclamarono l’interprete dell’idiozia sublime, di quell’idiozia che è la sola fuga possibile da questo mondo troppo logico, dove esistono troppe cose insolubili e troppe domande senza risposta; e dove esiste un’arte che la sola logica non può avviare alle soluzioni estreme. […]

Ho imparato in questa mia esperienza a sondare la stupidaggine, ad anatomizzare la puerilità, a vivisezionare il grottesco e l’imbecillità del nostro prossimo, per arricchire il museo della cretineria. Il sentimentalismo odioso, la prosopopea, il tragicismo ad ogni costo, mi hanno attratto irresistibilmente; e la boria presuntuosa di qualche attore del teatro così detto serio, mi ha fornito molto materiale umoristico per il mio teatro. Alla fine, non profittavo più dello spazio vuoto del mio pubblico, ma lo creavo io stesso; e non per colmarlo, ma per tenere l’uditorio in quello stato di esaltazione in cui qualsiasi cosa si dica finisce per avere un senso o per non averne nessuno: più cretini di così si muore.

Il mio ideale era ormai la creazione dell’imbecille di statura ciclopica.”

(Ettore PetroliniDiscorso dell’attor comico – 1928)

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Divertissement

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 9 marzo 2013

In occasione della Festa della Donna, mi hanno chiesto di scrivere una breve lista di nove frasi da non dire mai a un donna. Un piccolo divertissement, sta QUI.

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Pseudonimo

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 3 marzo 2013

Su GQ di Marzo, oltre alle Lezioni di Vita, compare un altro mio pezzo firmato con uno pseudonimo (il sesto pseudonimo, da che ho cominciato a scrivere). Non dovrebbe essere difficile capire quale, ma nel dubbio lo taccio.

QUI, invece, qualche notizia relativa all’inizio delle riprese del film tratto da La gente che sta bene (più avanti cercherò di parlarne più diffusamente).

chrisluckhardt

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