Come si pronuncia Duchesne?

Il tascabile

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 26 gennaio 2011

Oggi esce in libreria il tascabile di questo librino, ci son così affezionato.

Invece QUI si può leggere un’intervista a Marco Di Marco, editor Marsilio, che illustra la stagione 2011 della casa editrice. Non posso contar troppo sulle parole di Marco, è un pochetto di parte, ma mi piace che de “La gente che sta bene” dica: “Una storia […] che riesce a strappare la risata mentre mette in scena il dramma.” Ecco, non è che avessi degli obiettivi diversi dallo scrivere al meglio la storia che avevo in testa, ma se proprio devo tirar fuori un’intenzione, questa forse è quella che ha guidato l’approccio al romanzo, e son contento che sia stata colta. Ora la sfida è trovare dei lettori che la pensino così senza essere retribuiti.

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30 Risposte

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  1. calabrescia said, on 29 gennaio 2011 at 6:54 pm

    Mi recherò quanto prima in libreria per acquistare il libro. Da studente di Giurisprudenza, e da lettore appassionato, ho sempre ritenuto il tuo stile pungente, interessante, divertente. Provvedo anche a fare in modo da ricevere una notifica per ogni tuo nuovo post pubblicato. Complimenti, davvero.

  2. Ferdinando said, on 31 gennaio 2011 at 10:42 am

    L’ebook è previsto? O esce in un secondo momento?

  3. fbaccomo said, on 31 gennaio 2011 at 1:26 pm

    Calabrescia, grazie mille dei complimenti, spero di continuare a meritarmeli anche a fine lettura.

    Ferdinando, l’ebook è previsto, ma non so se contemporaneamente al cartaceo. Mi informo e ti faccio sapere.

  4. fbaccomo said, on 2 febbraio 2011 at 1:21 pm

    Grazie Francesca, in effetti l’ebook di Studio illegale è uscito un paio di mesi fa, ma credo che Ferdinando si riferisse al romanzo nuovo…

  5. Annalisa said, on 2 febbraio 2011 at 5:01 pm

    Inscenare il dramma tramite il sorriso. Federico secondo me ti riesce 🙂
    In bocca al lupo, aspetto di leggerti.

  6. fbaccomo said, on 2 febbraio 2011 at 5:23 pm

    Annalisa, crepi il lupo, comincio a essere curioso di sapere che ne penserai.

  7. calabrescia said, on 5 febbraio 2011 at 3:48 pm

    Preso. Tra sconti, scontini e sconticini, è stato pure un acquisto di grande valore, e modico prezzo XD

  8. naty852001@libero.it said, on 7 febbraio 2011 at 4:16 pm

    Non vedo l ora che esca x leggerlo !!!!
    ciao federico

  9. fbaccomo said, on 7 febbraio 2011 at 7:45 pm

    Calabrescia, poi voglio un parere onesto, un parere come dire, da avvocato.

    Ciao Naty, non manca tanto, oggi ho mandato le ultime bozze corrette, quelle definitive, il prossimo passaggio è la stampa.

  10. calabrescia said, on 7 febbraio 2011 at 8:41 pm

    Un libro che descrive perfettamente quegli aspetti della vita reale (e quei pensieri) che, normalmente, in una narrazione vengono tralasciati. Come dire, non c’è quella fastidiosa sensazione di conformismo che si percepisce invece in altri scritti. Il risultato? Ognuno può facilmente immedesimarsi nel protagonista, associando le proprie esperienze alle sue, sghignazzando allegramente su situazioni altrimenti fastidiose.
    Ma poi, siamo in confidenza, non usiamo questi nomi fittizi… piacere, Alberto Microsoft 😉

  11. calabrescia said, on 7 febbraio 2011 at 8:42 pm

    mi sa che l’orologio del tuo blog è sfasato di un’oretta

  12. fbaccomo said, on 9 febbraio 2011 at 1:35 am

    Oh, grazie Alberto, son più sollevato, chè quando so che c’è il libro in lettura mi sale una certa ansia. Oggi, ho mandato le bozze del nuovo libro a una mia amica che, così per caso, è il critico letterario più perfido che conosco. Per dire l’ansia.

  13. Annalisa said, on 9 febbraio 2011 at 11:29 am

    Ma quale ansia, dai andrà benissimo Fed. Noi donne siamo tutte un po’ streghe, secondo me sarà un bel secondo libro. Capisco che dopo il successone di Studio Illegale bissare metta un po’ il tremore alle ginocchia, ma dai, il dado è tratto. Andrà bene. Scomodiamo il Che: asta la vittoria siempre 😉

  14. fbaccomo said, on 9 febbraio 2011 at 7:39 pm

    Annalisa, già te l’ho detto, uno dei pareri che più aspetto è il tuo.

    (Ho editato il mio commento precedente seguendo il consiglio di cancellare l’ansia)

  15. Annalisa said, on 10 febbraio 2011 at 2:25 pm

    Ah ah ah così si fa 🙂

  16. Giuliano said, on 11 febbraio 2011 at 2:57 pm

    Quelli che ne capiscono lo chiamano crossposting
    http://leroedeiduemari.blog.marsilioeditori.it/2011/02/10/perduto-nel-corriere-della-sera/

  17. Peppe said, on 11 febbraio 2011 at 6:11 pm

    Non vedo proprio l’ora di leggerti nuovamente…quando ho scoperto “Studio Illegale” ero un quasi laureato con conoscenze in ambienti di studi come quello e ho riso, spesso amaramente, dalla prima all’ultima pagina… all’ultima ho stra-apprezzato la tua scelta di vita e davvero ti stimo moltissimo… oggi sono un praticante avvocato e quando di regola accadono qui cose che ho letto sul libro la prendo a ridere ripensandoti e magari vado a rileggere qualche riga…penso che tu sia stato uno degli scrittori migliori che abbia letto da sempre. Leggo che faranno un film sul tuo romanzo, sarò li in prima fila (anzi no si vede male… meglio prometterti che ci sarò all’uscita e basta)

  18. Antonio said, on 12 febbraio 2011 at 4:18 pm

    Ciao sono un giovane avvocato e sto leggendo il tuo libro, hai fotografato la nostra realtà in modo chiaro, nonostante i vecchi stereotipi sugli avvocati .Mi ritrovo assolutamente nel protagonista, complimenti continua a scrivere così.
    Antonio

  19. Ransie said, on 12 febbraio 2011 at 8:19 pm

    Complimenti 🙂

  20. fbaccomo said, on 13 febbraio 2011 at 3:04 am

    Peppe, grazie mille, è davvero un gran complimento quello che mi fai, spero di esserne all’altezza anche con questo secondo (e ne approfitto per farti il mio in bocca al lupo per la professione).

    Antonio, Ransie, grazie anche a voi, mi ripeto un po’, ma questi complimenti son sempre un piacere.

  21. Peppe said, on 13 febbraio 2011 at 4:01 am

    crepi il lupo grazie a te federico!!!

  22. il pavone said, on 14 febbraio 2011 at 11:18 am

    è così duchesne diventò “duchesne (federico baccomo)”….
    che presto si trasformerà in “federico baccomo “duchesne””….

  23. fbaccomo said, on 14 febbraio 2011 at 1:56 pm

    Eh, Pavone, ma non sai che lotte per questi piccoli spostamenti di identità…

  24. il pavone said, on 14 febbraio 2011 at 2:45 pm

    io fossi stato in te avrei fatto mettere “duchesne” sulla carta d’identità

  25. Giuliano Pavone said, on 14 febbraio 2011 at 3:15 pm

    Oh, ma è pieno di pavoni, qui!

  26. Ransie said, on 14 febbraio 2011 at 7:15 pm

    Ho sempre voluto far mettere sulla carta di identità Ransie.
    Far scrivere: Ransie e si pronuncia Rensi.
    Così,tutta la frase.

  27. Annalisa said, on 25 febbraio 2011 at 5:45 pm

    Duch che tristezza ‘sto blog appeso da un mese 🙂 dai un segno, mica vorrai cavartela così fino alle Idi di Marzo 😉

  28. fbaccomo said, on 25 febbraio 2011 at 6:23 pm

    Annalisa, tu hai ragione, ma ho un’alibi, ho “lavorato” per produrre tutta una serie di materiali per questo sito qua (non chiedermi però cosa sia il gioco chè ancora ho capito poco anch’io):

    http://www.lagentechestabene.it/

  29. calabrescia said, on 25 febbraio 2011 at 9:17 pm

    Annalisa, nel frattempo potresti visitare il mio, di blog… un parere di un critico letterario sarebbe un onore!


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