Come si pronuncia Duchesne?

La data

Posted in Uncategorized by federico baccomo "duchesne" on 19 gennaio 2011

LA GENTE CHE STA BENE esce il 23 marzo (speravo prima, devo dire). È un gran bel libro, e non lo dico perché l’ho scritto io, ma perché devo convincere i lettori a comprarlo. Comunque esce il 23 marzo.

***

Questo chiamiamolo blog ha ricevuto una menzione per il cosiddetto Sunshine Award. Di questo ringraziamo la Zitella Acida. Ora si tratterebbe di segnalare una dozzina di blog che trovo meritevoli che, a loro volta, eccetera. È l’occasione per un ringraziamento a un po’ di persone che non conosco, ma mi allietano sempre.

Lo Sgargabonzi

Il mio blog preferito (con i miei commenti preferiti). Qui, ad esempio, è come Acidshampoo, ha accolto il 2011. Sì, il mio blog preferito.

Tuttofamedia

Questo è il blog nella sua versione classica: un blogger che scrive bene offre la sua (lucida e ironica) opinione su ciò che ha visto, sentito, pensato, sia questo X-Factor, i Nonvogliocheclara, la vita a Parigi, o Somewhere della Coppola. (Però su Somewhere della Coppola, mi son detto “no, dai, no”, anche se poi, a legger tra le righe, può essere un caso che la chiosa citi una serie intitolata “Bored to death”?)

Orrore a 33 giri

Per presentare questo luminoso blog metto un video:

ComedySubs

L’opera – sottotitolare i monologhi di comici stranieri – che sta svolgendo questo blog meriterebbe una sovvenzione. […]. Ho scritto la frase della sovvenzione, e scopro ora che sul blog è stato inserito proprio uno spazio per le donazioni. Ora mi tocca essere coerente.

James Jean

Il blog dell’artista/illustratore/pittore che, sognando di continuare a scrivere libri, sognerei mi disegnasse le copertine.

Who’s the reader?

A proposito di copertine di libri, “Chi l’ha detto che un libro non si giudica dalla copertina?” è il sottotitolo di questo elegante blog.

Gamberi Fantasy

Apparentemente, un blog specialistico, visto che si occupa di sola letteratura fantasy, ma Gamberetta ci mette una passione, una verve, un’attenzione tali da conquistare pure uno come me che di fantasy conosce giusto l’interesse alle “prospettive di tutti i lavoratori” da parte di Marchionne.

Poi, tra i tanti, segnalo tre lit-blog italiani, esempio, mi sembra, di un modo diverso di fare critica letteraria, molto più efficace, molto più, se mi è permesso, libero (tutti e tre già segnalati per questa catena):

MondoBalordo
gelostellato
UnPopperUno

E un lit-blog americano pieno di roba interessante:

Mark Athitakis’ American Fiction Notes

Infine, un blog ormai chiuso, quello di Momus, un cantante, e recentemente anche autore di romanzi (“The book of jokes”, un romanzo fatto di barzellette, con un personaggio di barzelletta che si muove in un mondo di barzellette). Il blog è come le sue canzoni, suggestivo, provocatorio, poetico.

Click Opera

Mi sembra sian dodici. E già che abbiamo parlato di Momus, chiudiamo con una delle mie canzoni preferite:

Annunci

9 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. fbaccomo said, on 19 gennaio 2011 at 5:29 pm

    Il testo della canzone, mi sembra ne valga la pena:

    Momus – “The Sadness Of Things”

    I called you dancing queen
    At the Quai des Brumes
    At Kamakura you said you’d like to paint tears
    On the neutral face of the Buddha
    In the season of storms
    We went walking in storms
    Just like a video, just like a symphony
    And for you, when things go wrong
    They go wrong for all the right reasons
    And when it gets warm you adapt with the seasons
    In a world of changing colours every colour has a meaning
    And the universe exists for the convenience of your feelings

    And as for me
    I know a different world
    A world where the sea
    Refuses to rage when boy loses girl

    Oh I know there’s comfort in sadness
    But I try to distinguish these passing emotions
    My unimportant existence
    From the great machine of the world’s indifference

    Mono no aware
    The sadness of things
    Mono no aware
    The temptation to see
    The world as it ought to be
    Mono no aware
    The sadness of things
    Blinded with tears
    I can still see
    My insignificance
    In an indifferent universe

    If I were you
    If I were beautiful
    Maybe the world
    Might seem more meaningful
    I grow old! I grow old!
    As the winter comes on and the sky grows cold
    But you stay as young as the rays of the sun
    On the sparkling machinery you call your destiny

    Mono no aware
    The sadness of things
    Mono no aware
    The temptation to see
    The world as it ought to be
    Mono no aware
    The sadness of things
    The thunder and rain
    Sharing our pain
    My insignificance
    In an indifferent universe

    Do I dare to eat a peach?
    Do I dare to walk the beach?
    And if I dare to eat a peach
    If I should care to shed a tear
    Could I claim more for my action
    Than selfish satisfaction?
    (Stock mammalian reflex, biochemical reaction)

    Mono no aware
    The sadness of things
    Mono no aware
    The temptation to see
    The world as it ought to be
    Mono no aware
    The sadness of things
    As if things felt anything
    Blinded by tears
    I can still see
    My insignificance
    In an indifferent universe

    Mono no aware
    The sadness of things
    Mono no aware
    The temptation to see
    Mono no aware
    The sadness of things

  2. giupasserini said, on 19 gennaio 2011 at 7:25 pm

    Grazie mille Federico! Onorato di essere fra i tuoi dodici 😀

  3. abo said, on 19 gennaio 2011 at 10:29 pm

    Ringrazio anche io per la segnalazione di MondoBalordo 🙂

  4. Ferdinando said, on 20 gennaio 2011 at 9:55 am

    23 marzo?! Così in là? Mi sa che la Marsilio ha bisogno di qualche consiglio in fatto di marketing…

  5. La Zitella said, on 20 gennaio 2011 at 11:36 am

    Cmq il video di Minghi e Banfi mi fa paura.

    E io ho già pronta l’intervista per te.

    Ma il film quando esce?

  6. fbaccomo said, on 20 gennaio 2011 at 1:41 pm

    giupasserini, abo, grazie a voi, curate due blog veramente ben fatti, acuti, molto stimolanti…

    ferdinando, anch’io speravo uscisse un po’ prima, ma poi, in fondo, va bene anche così, un giorno di primavera…

    la zitella, un video di gran pregio quello lì, ai tempi preso pure il cd (che però delude un po’). sul film ancora non posso molto sbottonarmi, ci son state un po’ di evoluzioni, dovrei saperne di più la prossima settimana. quanto all’intervista, quando vuoi sai che son pronto…

  7. maria said, on 22 gennaio 2011 at 11:57 am

    sarò presente a tutte le presentazioni…e,cosa più importante, regalerò il libro!
    un abbraccio…e continua a fari sentire sul blog

  8. fbaccomo said, on 24 gennaio 2011 at 2:52 am

    no, no, maria, non ti consiglio di seguirne più di una, una volta m’è capitato che alla fine di una presentazione m’ha avvicinato una ragazza che ne aveva vista un’altra a distanza di centaia di giorni e di km, m’ha detto che ero scandaloso, avevo detto le stesse cose, con le stesse parole, le stesse pause… eh, ho detto io…

  9. pianist.elisha said, on 16 febbraio 2011 at 1:53 pm

    Hello, I’m Elisha . a reader of , Andrea !
    I sent an e-mail to studioillegale@gmail.com . as your fan ..
    will you read for me, please?


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: