Lezioni di Vita
Su GQ di aprile, dopo la pausa per le 150 cose, tornano le mie Lezioni di Vita. Con l’occasione, ho cominciato ad appuntare QUI alcune Lezioni che mi piacciono parecchio, altre che non sono state pubblicate, altre ancora che ho scartato, altre che ecc.

La lista
Ho scritto la lista qui sotto per il numero di GQ di marzo, il titolo – un po’ pomposo – è solo la necessità di darsi una guida, 150 sembravano tantissime. All’inizio.
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150 cose da fare per dare un senso alla propria vita
1. Viaggiare, da soli o in compagnia, con uno zaino o un bagaglio da 18 chili, comunque viaggiare.
2. Fare l’amore con una donna appena conosciuta (senza poi doverla pagare).
3. Leggere la Bibbia, il Corano, i testi sacri in genere, quel tanto che basta per capire che non sono un valido libretto di istruzioni.
4. Respirare l’odore della macchina nuova comprata con i tuoi soldi.
5. Ascoltare.
6. Scegliersi un cane per coinquilino.
7. Imparare a memoria una poesia. Magari non “Mattina” di Ungaretti.
8. Apparecchiare la tavola, anche quando si è da soli.
9. Compiere vent’anni ed essere convinti che il mondo stesse aspettando solo noi.
10. Compiere quarant’anni e capire che il mondo non c’aspettava affatto, ma certa gente sì. (continua…)
150 cose
Su GQ di marzo c’è una mia lista di 150 cose da fare, cito testualmente, “affinché la vita abbia senso“, con la quale, quanto a titoli teatrali, posso dire di aver stracciato anche Il Giornale.

Angeli
C’è un piccolo, nemmeno troppo piccolo per me, debito che ho con Lucio Dalla. La mia avventura letteraria, prima di arrivare ai romanzi, è cominciata intorno ai diciotto anni scrivendo canzoni, e quella voglia di scrivere canzoni è nata ascoltando proprio lui, Lucio Dalla, che spesso, abbastanza goffamente, cercavo di imitare, nei testi, nelle melodie. Ai tempi sospettavo che le canzoni fossero la forma d’arte per eccellenza, oggi invece ne sono sicuro.
Il senso dell’elefante
Mi fa piacere segnalare che, oggi, esce il nuovo libro di un caro amico, Marco Missiroli. Il libro si intitola Il senso dell’elefante, è edito da Guanda e mi sembra, lo dico al di là dell’amicizia, che possa essere un ottimo modo per tornare in libreria in tempi in cui i primi tagli alla cultura mi pare li stiamo facendo da soli (anche se spesso poi se ne hanno tutte le ragioni, ma questa – come dicevano gli Squallor – è un’altra storia).

Sanremo VI
QUI un nuovo piccolo pezzo (il sesto e ultimo) sul Festival di Sanremo che è finito, la disciplina del duro lavoro eroico.
(Le foto che accompagnano questi pezzi sanremesi fanno parte del portfolio di Nicola Bellomo)
Sanremo V
QUI un nuovo piccolo pezzo (il quinto) sul Festival di Sanremo che s’avvia alla fine, la disciplina del duro lavoro malinconico.

Sanremo IV
QUI un nuovo piccolo pezzo (il quarto) sul Festival di Sanremo che non si ferma, la disciplina del duro lavoro artistico.

Sanremo III
QUI un nuovo piccolo pezzo (il terzo) sul Festival di Sanremo che prosegue imperterrito, la disciplina del duro lavoro sentimentale.




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